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日志


11月26日

Era del toro


Guarda gli dèi della finanza fare festa
Al nuovo illusionista mente diabolica
Trasforma le sue quote in salsa di nuvole
Avvelenando un cielo sempre più fragile
Per poi crollare a terra senza più favole.

http://blufiles.storage.live.com/y1pkwYSQ7-VW5yuZVZkdlEpIyEcDHMdyVz4C5dLf6CuYlnT_sBTTVql8UwzrRFOaxO5
10月29日

Dialoghi (o insonnia alle 6 di mattina!!)


Stefano: Hai idea del perchè la maggioranza degli uomini che ci circondano devono esser invasi da disfattismo e arroganza? Perchè possegano questa distorta visione della vita e sopratutto una scala che non riesco a condividere, un metro di importanza che sfalla completamente dalle mie unità di misura!
Magari sono io ad esser nel torto!?!?

Fedone: Jugar?

Stefano: Hai colto nel segno dunque. In virtù del mio progetto (per la prossima vita) ossia diventare un calciatore di successo, rispondo a tutti questi quesiti ora e senza esito con un: "Rispetto le idee del mister che ha sicuramente più esperienza di me!"

Fedone: Do you Ringo?

http://blufiles.storage.live.com/y1pm6mXn7td8vny5g2bG3iffXSzewEC9rR1gHTKJ6TbSKigQ7IrP0WLN60ELV-76fVX


ps: voglio dormireeee






10月17日

- Coelho -


Quando meno ce lo aspettiamo,
la vita ci pone davanti a una sfida,
per provare il nostro coraggio
e la nostra volontà di cambiamento.
In quel momento,
non serve fingere che non stia accadendo nulla,
o scusarci dicendo che non siamo ancora pronti.


5月23日

Nemici, eroi e giudizio attuale e dei posteri

Cerchiamo ogni giorno il delinquente, il nostro nemico, nemico del nostro popolo, delle nostre usanze, del nostro popolo, della nostra tranquillità. Nemico delle idee che ci siamo fatti. Nemico ci ciò che reputiamo giusto.
 
A volte lo troviamo. Lo troviamo noi? In parte.
Ce lo danno in pasto? In parte.
E' curioso comunque come fenomeno. La paladinica massa che ad un certo punto irrompe e accusa. Spesso questa massa (e i mass-media, di conseguenza) fucila, si... ma solo quando il nemico è ferito...
Chi è il nemico? A volte è solo un pescetto ingigantito; a volte è un elemento con nemmeno troppe colpe; altre volte è davvero un re colpevole. Ma uno dei tanti re. Un vassallo, per meglio dire.
Relativamente poche volte sono stati colpiti i veri sovrani
I grandi criminali rimangano impuniti; beati nel loro benessere pagato con vite e sofferenze.
 
I signori della guerra... che sono spesso proprietari sia di gigantesche produttrici d'armi, sia possessori di colossi petroliferi, petrolchimici, etc.
I signori di alcune industrie farmaceutiche, che dovrebbero rappresentare il benessere ed invece per una beffarda ironia troppe volte sono speculatori della salute umana.
I nemici sono spesso ben'altri rispetto a quelli che generalmente ci mostrano.
Ed allo stesso modo i veri eroi sono sconosciuti; al loro posto simulacri, simboli.
Dopotutto gli eroi sono simboli da seguire... il che è tutto dire (gli esempi devono essere comodi...)
 
I veri colpevoli sono nascosti... gli eroi spesso vengono solo vestiti come tali.
Insomma, la storia si ripete. Anche in passato molti personaggi erano ben visti dalla maggioranza che beneficiava in/direttamente dei vantaggi delle azioni e delle conseguenze delle vicessitudini di questi ultimi.
Sarà il futuro a giudicare.
 
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/Hernan_Fernando_Cortes.jpg/200px-Hernan_Fernando_Cortes.jpghttp://www.washingtonhispanic.com/Passissues/paper7_1_5/images/crossover/pinochet.jpg
 
 

http://simonandthelefties.blogharbor.com/_photos/capitalismo.jpg

4月28日

L'uomo visto dalla Luna

 

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La Terra, vista da 4 miliardi di miglia di distanza dal Voyager 4

 


 

Siamo un Pianeta. Un sistema di 6 miliardi di vite umane, insieme a tante altre forme di vita. Parte integrante ed integrati. Singolarmente contiamo ben poco.

Tutto ovvio? Si. Tutto compreso? Forse. Tutto applicato?

Certe cose non sono e non possono essere solo utopia.

 

 

 


4月27日

Doni dall'Oscura Signora

Prima di uscire avevo intenzione di dedicare una buona mezz'oretta ad un bel post sulla TAV o sul commercio equo-solidale (ero indeciso tra attualità o argomento che mi preme)
Ma poi ho cambiato totalmente idea ed (in un momento strano) ho deciso per questo argomento insolito.
 
 
Qualche giorno fa, quattro o cinque, ho fatto un sogno insolito, direi. Ho sognato la Morte. Non dico un sogno in cui fa a finire che ti tirano le cuoie; di sogni del genere ne ho fatti diversi da bambini. No. Proprio la mia morte, il momento. Cercherò di essere il più breve, per quanto possibile. 
 
Stavo in macchina con mio padre. Alla prima curva... dritto. Verso il guard-rail, il mio ricordo li è una sola sillaba: NO.
Poi la vettura va giù verso un rocciato davanti al mare di Ortona. Ho visto quei centro metri di caduta. Il realismo era incredibile, per quanto non ne possa sapere più di tanto. Ammetto che non ho girato uno sguardo su mio padre. Fissavo quelle roccie. Egoismo. E tristezza, per qualcosa che il caso mi stava strappando. Timore? Quasi. Voglio dire cge era più forte la tristezza che il timore. C'era un timore verso qualcosa di potente e micidiale che si odia. Dicono che non si dovrebbe odiare la morte, ma convivere. Io non ce l'ho fatta.
Poi stavo a letto, penso, non so. Disteso. Sentivo abbandonarmi, sentivo come se "cadessi in orizzontale, verso i piedi"... vedevo la vista come "una tv che perde il segnale"... eheh, troppa tv da piccolo.
Ma sentivo mio padre che mi diceva "forza" (mi sento anche un pò ridicolo a mostare, lo ammetto... ma è il mio sogno e lo postero senza censure ;)
Pensavo a cosa mi faceva rimanere qui. Pensai ad amici e amiche, alla famiglia. Iniziavo a rivedere meglio e a risalire. Ma non abbastanza. Pensai ai miei ideali e a come morendo avrei perso questa lotta... Andava meglio, ma non abbastanza. Sentii di nuovo mio padre e poi qualcun'altro che mi incitò. Mi pare che ce la feci. Non ricordo bene perchè mi svegliai. Alzai subito lo sguardo e vidi un mio coinquilino, Victor, assorto con le cuffie sul mio pc. Affondo sul cuscino e piango un attimino, torno bimbo, non lo nascondo. Poi subito dopo faccio una squillo ad entrambi i miei genitori... (Io che nasco scettico!!!). Dopo 30 secondi chiama mio padre, evidentemente stupito dello squillo che indicava che serviva qualcosa (eheh). Io rifiuto e gli mando un sms dicendogli che era solo uno squillo per farmi sentire prima di andare a lezione :P.....
Rifletto un pò...
 
Me ne sono passate davanti agli occhi di racconti del genere. Libri, film, non ricordo. Ma sempre pesantemente presi alla leggera, anzi leggerissima. Senza pensare.
Passarci in mezzo penso sia qualcosa di unico.
 
 
Non so perchè ho sognato ciò. L'ultima volta che ho pensato intensamente alla morte è stato un mese fa, durante la lettura de L'Hagakure, scritto da un maestro del Bushido. Vivere alla giornata. Vivere come se fosse imminente la morte, ed acquisire risolutezza, dare imortanta alle cose davvero importanti (e lo squillo ai miei ne è stata una dimostrazione)... le stesse cose che diceva Confucio. Quanto diavolo hanno ragione!
 
Sembra assurdo, un film, lo so. Ma mi è accaduto. E la cosa brutta è che già il ricordo è diventato leggermente più flebile. Ma cercherò, con tutto me stesso, di fare in modo che questo non accada mai.
Mi ha ricordato e forse mi ha fatto assimilare ancora meglio i valori della Vita.
Mi ha infuso anche più risolutezza, ricordando che è una corsa contro di Lei, ho una sola chances, e il tempo passa...
Mi ha ricordato che ognuno corre contro di Lei. Io corro contro di Lei, e contro la Morte degli altri. Ed arde il desiderio di vincere.
E' inevitabile che lei arrivi al traguardo, che lo tagli. Ma quando sarà da me, io sarò già arrivato. Prima.
 
Io vi invito a leggere con molta empatia ciò, perchè davvero è qualcosa di inspiegabile. Ma mi ha dato una delle lezioni più importanti, più importanti di libri e libri di filosofia orientale letti, in cui si parlava di cose affini a ciò.
Riflettete, amici miei.
 
4月22日

Il Coraggio per percorrere la giusta strada

 
Fermarsi. Fare un respiro. Riflettere un attimo.
 
E' una piccola regola che cerco al massimo di applicare nella mia vita. E' banale, ma invece direi che raramente viene applicata. Chiedersi il perchè delle cose... quando dico qualcosa... mentre compio un errore.
Spesso ti salva, perchè fermandoti a ragionare riordini le idee, magari "sporcate" da qualche preconcetto.
 
Stanotte mi sono ritrovato a pensare a questo mondo marcio. Perchè va così male, quando potrebbe, può andare meglio?
 
Basterebbe più attenzione! Piccoli gesti, piccoli aiuti, piccoli sacrifici.
Non fare il "gioco del consumo", cioè evitare spese inutili e inutilmente costose. Pensarci due volte prima di acquistare qualcosa fatto sulle sofferenze di qualcuno. Cercare gli acquisti alternativi.
Non solo evitare, ma combattere le discriminazioni sociali, razziali, religiose.
Aiutare.
Aiutare la gente a capire.
 
Poi qualcuno, qualcosa mi dice: Stè, ma chissenefrega! Vivi la tua vita, alla fine non puoi cambiare nulla e poi noi non abbiamo tutte queste colpe....
 
Allora in me riaffiorano alcune scene. Scene come il massacro di Falluja. Io ripeterò sempre questo link
                      http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp
E' un momento che chiedo. Vedetelo! Rifletteteci! Per supportare il nostro stile di vita fatto di lussi e comodità, c'è gente che muore!
...
Una cosa che apprezzo della filosofia buddhista è il pensiero di "porsi al posto di chi si ha di fronte": e se fossimo stati noi i poveri, i poveri dei paesi poveri, che si vedono bombardare... perchè? Perchè i cittadini dell'Occidente, che già hanno tutto rispetto a loro, vogliono ancora di più! Cosa dovremmo pensare dell'Occidente?
Ma siamo ANCHE NOI l'Occidente. Noi che ci poniamo domande, noi che vogliamo che le cose cambino, anche un pò alla volta, perchè davvero troppi soffrono!
 
L'importante è non avere timore. Non vergognarsi di essere presi per folli, utopistici. Per persone fuori dal mondo. Questo di ora NON E' il mio mondo!!!
 
 
Amici, perchè non iniziare a fare?
Coraggio, senza paura. Perchè questa via è giusta. Perchè siamo nel giusto!
 
Un abbraccio caloroso.
3月7日

Antica poesia indiana

 

Gli ho chiesto la forza e Dio mi ha dato difficoltà per rendermi forte.

Gli ho chiesto la saggezza e Dio mi ha dato problemi da risolvere.

Gli ho chiesto la prosperità e Dio mi ha dato muscoli e cervello per lavorare.

Gli ho chiesto il coraggio e Dio mi ha dato pericoli da superare.

Gli ho chiesto l'Amore e Dio mi ha affidato persone bisognose da aiutare.

Gli ho chiesto favori e Dio mi ha dato opportunità.

Non ho ricevuto nulla di ciò che volevo ma tutto quello di cui avevo bisogno.

La mia preghiera è stata ascoltata.