Stefano 的个人资料MyDarkside照片日志列表 工具 帮助

日志


11月27日

Lesson N. III


LeziOne di Alchimia del giorno:

Piombo in Oro;
Stagno in Argento;

11月26日

Era del toro


Guarda gli dèi della finanza fare festa
Al nuovo illusionista mente diabolica
Trasforma le sue quote in salsa di nuvole
Avvelenando un cielo sempre più fragile
Per poi crollare a terra senza più favole.

http://blufiles.storage.live.com/y1pkwYSQ7-VW5yuZVZkdlEpIyEcDHMdyVz4C5dLf6CuYlnT_sBTTVql8UwzrRFOaxO5
11月2日

Quo vadis, bad baby?


non farti trasportare da tutte queste braccia
non in questa strada d'asflato grigio, ti prego!
fermati e respira.
abbi la forza di correre
lasciare i deserti e i ghiacciai.
sogna i prati verdi d'irlanda
rinasci dalle piccole cose
stupisciti del mondo e di quello che di forte regala
chiudi gli occhi per sognare e aprili per vedere qualche scena di questi
anche se lontane nell'orizzonte.
be happy, please



10月29日

Dialoghi (o insonnia alle 6 di mattina!!)


Stefano: Hai idea del perchè la maggioranza degli uomini che ci circondano devono esser invasi da disfattismo e arroganza? Perchè possegano questa distorta visione della vita e sopratutto una scala che non riesco a condividere, un metro di importanza che sfalla completamente dalle mie unità di misura!
Magari sono io ad esser nel torto!?!?

Fedone: Jugar?

Stefano: Hai colto nel segno dunque. In virtù del mio progetto (per la prossima vita) ossia diventare un calciatore di successo, rispondo a tutti questi quesiti ora e senza esito con un: "Rispetto le idee del mister che ha sicuramente più esperienza di me!"

Fedone: Do you Ringo?

http://blufiles.storage.live.com/y1pm6mXn7td8vny5g2bG3iffXSzewEC9rR1gHTKJ6TbSKigQ7IrP0WLN60ELV-76fVX


ps: voglio dormireeee






10月25日

Indizio che non verrà mai notato ma grazie al quale potrò pavoneggiarmi hi hi hi


Che dire... qui più vado avanti e più presto arriverà il momento in cui mi verranno a prendere e rinchiudere!!

Tuttavia
Il prologo di PIANO B, commedia in 3 atti in scena domenica 26 ottobre
con
Il Principe Giallo nella parte del Principe Giallo
Mr. Koala nella parte del Gran Banditore Mister K
Colosseo di carta nella parte del Colosseo
a molti altri grandi artisti...

http://blufiles.storage.live.com/y1pTiA6u30ynu-NWrjVUYORyNirdy54yurY7rOcNw6voodYyovXokVfDtOcjpgjOhQQ

e che altro dire... che potenza di percosse!!!





10月24日

Poesia d'amore

Come quando qualcuno scrisse alla sua amata:

"bog ti mando a te7 se si sappi chesamo, ti amo ti giuro.sta sera non vedere vedi quello che provo no quello che faccio l"
Principe Giallo


ps: ahahahah nonostante il tempo passato, me ne vergogno ancora!
10月22日

21 ottobre - cronaca del Signor Cinquedimattina

 
nottata di strane sensazioni. sentirsi particolarmente vivo. più ci allontaniamo dalle paure e più siamo diversi, siamo uomini e no semplici animali che si muovono e si nutrono. la paura di conoscere, paura di comprendere, paura di provare, paura di tentare. zavorre, palle al piede figlie del nostro sangue, forza di gravità contrapposta al volo dell'anima

http://blufiles.storage.live.com/y1prInOTGM4RxTrL65kHLh7NnjsdD7tEXYC6BSg0Z_xGBqPzxNNxaPSlqbQ8OQsc5XR

10月19日

Sogno di una notte di mezz'autunno


http://blufiles.storage.live.com/y1pntUKit-noax1jSc7kETtIliiNzqoCb8QKfdjurSl_GcT7eij2sZ9HmjECGZPG4zU

Dedicato a chi sogna un principe azzurro (o blu) arrivare su di un fagiano (no faggiano!)


10月18日

Ouroboros's Legacy


unione di opposti
dove l'alito gelido della chimica non ci raggiunge
equilibro nell'instabilità
un solo concetto: non importa rispettare le regole dei legami
stiamo bene
impavidità di alchimisti in cerca della formula del domani
con la gogna dietro l'angolo

http://blufiles.storage.live.com/y1puYZQKnBqKrroTSIOXH1C1rL_2QjsbmfY029izKjZ3BAm8OfxRRaJnJZZx65Y91AW

10月17日

- Coelho -


Quando meno ce lo aspettiamo,
la vita ci pone davanti a una sfida,
per provare il nostro coraggio
e la nostra volontà di cambiamento.
In quel momento,
non serve fingere che non stia accadendo nulla,
o scusarci dicendo che non siamo ancora pronti.


10月16日

Vita torrenziale

 
dieci giorni in cui il tempo si è prima spaccato e poi ha giocato con me, portandomi indietro e avanti di anni.. riallaciando, conoscendo, capendo.
volti di una volta, visi nuovi. comune denominatore: sono anime a me importanti.
questi momenti saranno istantanee di un periodo della vita, che passa, fugge, che mi il mio tempo giudicherà.
una forza di eventi che mi trascina via, corpo e spirito, e mi porta in nuovi (e magari vecchi) posti e situazioni..
fiume che mi sta portato in nuovi luoghi, valli e radure, con un impeto del torrente violento che si è buttato a capofitto nella cascata.. cadendo, infrangendosi. ma per poi ritrovarsi nell'acqua come prima..
acqua che scorre e porta via.
e ora fermo a respirare sulla riva, ad assaporare gli odori e profumi di questo vento di fondovalle, ad ammirare nuovi paesaggi. sorridere al sole. ancora una volta un sole d'autunno...
 

 
 
 
PS: morale della favola: "let's rock, baby!"


10月15日

Respiro d'ombra

 
specchiandomi nell'oceano
l'abisso ricambia lo sguardo
migliaia di onde sono anime
e passano a fianco
per poi allontanarsi e infrangersi
chiudo gli occhi per sentire me stesso
ascoltare l'aria fredda
vedere le piume scure del buio
 
 
 

 
http://www.castlebay.net/pix/viola.jpghttp://www.furcht.it/images/mp4_5centrodxalto.jpg
http://www.guidaacquisti.net/_immagini/guida/basso-elettrico.jpg
 
10月5日

today

Nomi di giorni in cui scegliere, in cui capire o forse solo credere di fare la scelta giusta.
Ma credo che lo sia, in fondo. Il voler far di tutto per una persona, dare anche la luna..
Questi sono i nomi dei giorni in cui comprendi che questo volere è destinato a finire, non avendo più il suo nutrimento principale, la sua linfa vitale.
Giorni a partire dai quali far perdere l'abitudine di se...

In fondo è questa la vita

:)






7月13日

Ma tu guarda chi torna strisciando?

e il sottotitolo del blog... quanti ricordi....

ma non sono più presuntuoso... ho solo bisogno di capire, di capirmi, di qualcosa di più

posso rivedere indietro, il ragazzo con dei dogmi

poi vedo 2 anni fa, il giovane saldo. ora vedo proprio il mio lato oscuro. solo ora
prima un titolo senza senso, anzi no, un titolo che fa figo.

ora è quel lato oscuro che mi chiama, io ho seminato vento e lui reclama le sue amate tempeste.
lui reclama e io mi sento schiavo ora, solo ora, adesso che capisco cos'è e come è fatto

quando semini vento, esce fuori. fino a vederlo in faccia. e ghigna perchè oramai hai fatto quello che non dovevi, che potevi ma hai voluto, ed ghigna aspettando

i nuvoloni neri ora sono colmi, di rabbia, di delusione e lui è li e ti deride, perchè è arrivato il momento
e sei tu, lui. ora. niente più fronzoli, non li devi avere o lui ti cava il cuore.

devi lasciarti trasportare dal fiume in burrasca, speranzoso che la promessa fattati da lui (la protezione) sia mantenuta e mantenibile!

non saprei, lo spero. provo. che c'è da perdere? nulla. cosa c'è da guadagnare? l'equilibrio... si?
non so. domani si vedrà. ora le nuvole sono colme
6月12日

Tutti inconsapevolmente sicari?

The image “http://www.repubblica.it/online/dossier/guerra/guerra/guerra1.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.
 
Cito un pezzo dell'ultimo capitolo di un bel libro...
Dopo un avvincente racconto della sua "esperienza", commenta in maniera molto illuminante alcuni titoli del New York Times e della CNN su come presidenti di imprese appaltatrici, di costruzione e uomini di governo americano.. abbiano stretti rapporti o alcune volte siano la medesima persona... e aggiuge riflessioni significative.
 
"[...] Quei titoli sembravano alludere all'alleanza tra grandi corporation, banche internazionali e governi, ma come il mio curriculum alla MAIN, gli articoli si fermano alla superficie. Era una patina. La storia vera aveva poco a che fare con il fatto che le principali imprese di ingegneria e costruzioni ricevessero ancora una volta migliaia di dollari per sviluppare un paese a nostra immagine - tra gente che con ogni probabilità non aveva nessun desiderio di riflettere quell'immagine- o che una cricca elitaria di persone stesse ripetendo un rituale vecchio di secoli per abusare dei privilegi della sua elevata posizione di governo.
 Un quadro generale è troppo semplice. Implica che, se decidiamo di riparare i torti del sistema, non dobbiamo far altro che buttare fuori queste persone, non dobbiamo far altro che buttare fuori queste persone. Rientra nelle teorie del complotto e fornisce quindi una comoda scusa per accendere la tv e dimenticare tutto, mettendoci la coscienza a posto con una visione in terza persona della storia che recita: se ne occuperanno "loro"; la barca dello stato è in grado di navigare e basterà un colpetto per riportarla sulla giusta rotta. Dovranno forse aspettare le prossime elezioni, ma tutto si aggiusterà.
 La vera storia dell'impero moderno - della corporatocrazia che sfrutta i disperati e sta compiendo il saccheggio delle risorse più brutale, egoistico e in ultima analisi autodistruttivo della storia - ha poco a che fare con ciò che i giornali rivelavano quella mattina e ha tutto a che fare con noi. E questo, ovviamente, spiega perchè ci è così difficile ascoltare la vera storia. Preferiamo credere al mito che migliaia di anni di evoluzione sociale della razza umana abbiano finalmente perfezionato il sistema economico ideale, anzichè affrontare il fatto che abbiamo semplicemente preso per vero un concetto falso e l'abbiamo accettato come vangelo. Ci siamo convinti che qualsiasi tipo di crescita economica giova all'umanità, e che maggiore è la crescita e più diffusi sono i benefici. Infine, ci siamo persuasi a vicenda della validità e della giustezza morale del corollario di questo concetto: che cioè quanti eccellono nell'alimentare il fuoco della crescita economica vadano esaltati e ricompensati, mentre chi è nato ai margini può essere sfruttato.
 Questo concetto e il suo corollario sono impiegati per giustificare ogni sorta di pirateria, con licenza di stuprare, saccheggiare e assassinare persone innocenti in Iran, a Panama, in Colombia, in Iraq e altrove. [...] "
 
                                             Jonh Perkins, "Confessioni di un sicario dell'economia"

5月28日

Lotta al terrore. Commercio di morte

http://www.amnestyusa.org/lordofwar/i/lordofwar2.jpg

 
[Nicolas Cage dal film 'Lord of War' di Andrew Niccol]
 
Non che la notizia fosse inaspettata... Ma visto che riguarda il nostro paese, la riporto
 
L'Italia (si parla di Esercito Italiano, non delle solite ditte fornitrici di armi) avrebbe fornito armi alle milizie somale... alla faccia della lotta al terrore!
Ci sarebbero anche implicazioni degli Usa, ma questi ultimi negano fortemente etc etc etc.
 
La cosa non è nuova. Per me è vergognoso che comunque i colossi occidentali siano i veri padroni del commercio della morte. Con una macabra ma non so quanto sbagliata ironia mi vien da dire: non si nota un conflitto di interessi?
 
Dopo la fine della guerra fredda, il commercio d'armi subì una leggera deflessione. Ci furono comunque i diversi e fruttuoso focolai in Africa... e qualche regime in Asia da armare...
Adesso il terrorismo, con la relativa lotta al terrore e la controrisposta a quest'ultima, fa si che questo commercio stia tornando fiorente. E tutti ci si buttano ingordi.
 
I cinque membri permamenti del Consiglio di Sicurezza sono anche i cinque che detengono la maggior parte dei colossi. La Germania è la sesta forza, e presto parrebbe divenire il sesto membro permanente.
 
Ma questioni interessi un attimo a parte....
Quanto è efficace la lotta al terrore? Perchè rispondere alla distruzione con altra distruzione?
 
Perchè farsi odiare ancora di più dai popoli che ci odiano? Perchè alimentare tale odio? E perchè in partenza ci odiano?
Bisogna dare il buon esempio ai popoli.
La gente non mira a farsi saltare in aria, ma ad avere una vita tranquilla
 
Il terrorismo dovrebbe essere contrastato in maniera costruttiva, non distruttiva.
In che modo? Dando l'esempio, un buon esempio. Creando. Facendo si che il popolo, che mira ad una vita tranquilla, possa abbandonare la via, anch'essa distruttiva ed autolesionista, del terrorismo. Condannando le forze, entità statali e lobby che per prime fanno uso della violenza e/o la promuovono e/o la finanziano. Troppo spesso violenza contro questi stessi popoli, contro i civili, in una guerra totale che coinvolge non eserciti contro eserciti, ma soldati contro cittadini.
Magari iniziando ad abbandonare il neoliberismo selvaggio e pensare di più ad un commercio equo e non solo libero (parola bella, ma che poi significa: le lobby sono libere di fare quello che vogliono)
Ma il buon esempio può e deve essere dato.
 
Se diamo l'esempio virtuoso, ci penseranno i popoli a giudicare.
 
Per contrastare in maniera efficace non si deve distruggere, ma creare.
E contrastare chi mira a distruggere, spesso con secondi (secondi... ma non di importanza) fini
5月23日

Nemici, eroi e giudizio attuale e dei posteri

Cerchiamo ogni giorno il delinquente, il nostro nemico, nemico del nostro popolo, delle nostre usanze, del nostro popolo, della nostra tranquillità. Nemico delle idee che ci siamo fatti. Nemico ci ciò che reputiamo giusto.
 
A volte lo troviamo. Lo troviamo noi? In parte.
Ce lo danno in pasto? In parte.
E' curioso comunque come fenomeno. La paladinica massa che ad un certo punto irrompe e accusa. Spesso questa massa (e i mass-media, di conseguenza) fucila, si... ma solo quando il nemico è ferito...
Chi è il nemico? A volte è solo un pescetto ingigantito; a volte è un elemento con nemmeno troppe colpe; altre volte è davvero un re colpevole. Ma uno dei tanti re. Un vassallo, per meglio dire.
Relativamente poche volte sono stati colpiti i veri sovrani
I grandi criminali rimangano impuniti; beati nel loro benessere pagato con vite e sofferenze.
 
I signori della guerra... che sono spesso proprietari sia di gigantesche produttrici d'armi, sia possessori di colossi petroliferi, petrolchimici, etc.
I signori di alcune industrie farmaceutiche, che dovrebbero rappresentare il benessere ed invece per una beffarda ironia troppe volte sono speculatori della salute umana.
I nemici sono spesso ben'altri rispetto a quelli che generalmente ci mostrano.
Ed allo stesso modo i veri eroi sono sconosciuti; al loro posto simulacri, simboli.
Dopotutto gli eroi sono simboli da seguire... il che è tutto dire (gli esempi devono essere comodi...)
 
I veri colpevoli sono nascosti... gli eroi spesso vengono solo vestiti come tali.
Insomma, la storia si ripete. Anche in passato molti personaggi erano ben visti dalla maggioranza che beneficiava in/direttamente dei vantaggi delle azioni e delle conseguenze delle vicessitudini di questi ultimi.
Sarà il futuro a giudicare.
 
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/Hernan_Fernando_Cortes.jpg/200px-Hernan_Fernando_Cortes.jpghttp://www.washingtonhispanic.com/Passissues/paper7_1_5/images/crossover/pinochet.jpg
 
 

http://simonandthelefties.blogharbor.com/_photos/capitalismo.jpg

5月19日

Silenzio rosso sangue e giustizia invisibile (dove non si vuol vedere)

 http://www.hoteldoncarlo.com/images/prigioniera-1.jpg
Nel mezzo di scandali legati a vari personaggi importanti del palcoscenico italiano (da Marchi a Moggi) conditi con notizie di pura irrilevanza, sprofonda nel silenzio mediatico lo scandalo della situazione di San Salvador Atenco.
Il 3 Maggio c'è stata una incursione della polizia messicana, che ha invaso il mercato dei fiori di San Salvador Atenco, arrestando 400 persone, con un giovane assassinato e bambini feriti nella brutale repressione. Inoltre, alla barba delle leggi vigenti in Messico sull'espulsione dei cittadini , c'è stata l'espulsione diretta di 5 stranieri, allontanati per 5 anni.
Tutto questo perchè il mercato, il "Belisario Dominguez" deve far posto al megastore Wal-Mart. I lati oscuri della globalizzazione.
Inoltre in Messico sono in molti a dire che è stato anche un mezzo per dimostrare la forza prorompente del Govierno contro Otra Campaña dell'EZLN, ai quali i contadini appartenevano.
Ma la faccenda non finisce quì.
Nei giorni successivi c'è stata una dura repressione nella cittadina e zone lilmitrofe, soprattutto dopo la manifestazione a sostegno dei contadini da parte di studenti universitari (informazioni tradotte le trovate qui)
Ed infine iniziano ad uscire fuori dettagli sconcertanti sulla detenzione: 30 donne stuprate durante la deportazione verso il penitenziario di Santiaguito (Maggiori informazioni le trovate nel blog di Vero in questo post)
Orrendo.
Cosa possiamo fare?    Una piccola goccia è: diffondere l'informazione...
Poi magari lamentarsi via mail ai maggiori media nazionali, che mantengono il silenzio assoluto.
E protestare per la brutale prigionia con il Governo messicano
Il recapito mail di quest'ultimo lo troverete tra i prossimi commenti di questo post, insieme ad una bozza di mail (eventuali bozze o recapiti mail sono utilissimi... inseriteli nei commenti, grazie!)

The image “http://www.tgcom.mediaset.it/bin/424.$plit/C_0_articolo_243619_listatakes_itemTake_0_immaginetake.jpg” cannot be displayed, because it contains errors.

Mettiamoci nei panni di coloro che stanno subendo l'ingiustizia, per una volta...

 

Inutile? Forse si, ma c'è da dire che il dovere di informazione dobbiamo farlo noi quando chi di dovere non lo fa.
E dobbiamo far capire che sono osservati da almeno una parte della popolazione mondiale.
Non collaboriamo con il silenzioso assenso dei media!
NON COLLABORIAMO CON IL SILENZIOSO ASSENSO DEI MEDIA!!
 
 
Un ringraziamento va ad Head per l'idea e a Vero per la grande sensibilizzazione che sta facendo
 
5月17日

Voglia di informarsi o voglia di avere certezze?

http://italy.indymedia.org/uploads/2004/10/prima_big.jpgqev8aj.jpg

 
Stavo ripensando a quando, qualche tempo fa in tv (mi pare su Glob, Rai 3), ascoltai un intervento in cui si diceva qualcosa del genere:
"La maggior parte dei giornali in Italia non servono tanto ad informare, ma servono ad identificarsi e riconoscersi come parte di un gruppo (Cioè devo sapere chi sono... e una volta che sò chi sono, parlo dei miei avversari)"
In molti casi è palese a chiunque (tralaltro colgo l'occasione calzante per proporre una visita al Generatore di Articoli di Libero :D ) e c'è da dire che si tratta anche della maggior parte delle testate....
Ma questo si nota anche nei grandi giornali (come in questi ultimi 4 giorni sul Corsera) e, sarà che adesso mi sono vestito con questo preconcetto e quindi ho perso obiettività, non riesco a vedere giornali privi di questa caratteristica.
Insomma, non si informa, ma si mira a creare la notizia che si vuole sentire? L'informazione è marketing? I giornali hanno fatto lo stesso ragionamento di mercato per il quale si deve puntare a prendere una fetta di "mercato"?
 
Sono curioso di sapere cosa ne pensate voi.